Jesi commemora la "Giornata della Memoria"
Una larga partecipazione di studenti e cittadini ha fatto da cornice al tradizionale appuntamento jesino
Una larga partecipazione di studenti e cittadini ha fatto da cornice al tradizionale appuntamento jesino con la “Giornata della memoria”, celebrata al teatro studio Valeria Moriconi di piazza Federico II. Dopo i saluti del sindaco Fabiano Belcecchi, la prolusione ufficiale è stata affidata al professor Francesco Buonasera Finzi, medaglia d’oro della geografia mondiale. Al suo intervento a fatto seguito la proiezione del film “Train de vie” dedicata alla repressione nazista.
“La memoria della Shoah - ha ricordato Belcecchi richiamando l’intervento del capo dello Stato - non si attenua nelle coscienze, anche perché sempre nuove ricerche continuano ad accrescere la conoscenza di quella che fu, forse, la più immane tragedia nella storia d’Europa”. E così, ha aggiunto Belcecchi, “anche a Jesi questo comune sentire ha fatto sì che nel corso degli anni venissero realizzate iniziative via via sempre più significative, fino a quella attivata quest’anno con un doppio appuntamento: quello in questo teatro studio e quello che vede coinvolti rappresentanti di tutte le scuole cittadine in una visita a Dachau, un altro campo di concentramento vicino Monaco. Iniziative che abbiamo voluto realizzare consapevoli del dovere della memoria anche per una comunità locale. Perché la memoria è il filo che lega le generazioni. Traccia un percorso nella coscienza collettiva, affinché ognuno impari a combattere l'indifferenza, a ripudiare ogni forma di integralismo e di estremismo, per costruire una società fondata sul rispetto della dignità di ogni essere umano”.
L’Amministrazione comunale
Jesi, 28 gennaio 2007


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