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Jesi ricorda le giornate della memoria e del ricordo

Il primo appuntamento sabato 26 gennaio al Palazzo della Signoria
Primo Levi
Primo Levi

Ricco programma di iniziative dell'Amministrazione Comunale per la Giornata della Memoria fissata per il 27 gennaio - dedicata alle vittime della Shoah -, che quest'anno avrà anche uno stretto collegamento con la Giornata del Ricordo - rivolta alle vittime delle Foibe - prevista per il giorno 10 febbraio.
D'intesa con il Comitato cittadino per la difesa delle istituzioni democratiche, sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, presso la sala maggiore del palazzo della Signoria, si terrà un incontro su “Primo Levi e il dovere della memoria”. Dopo il saluto del presidente del Consiglio comunale Paolo Cingolani e dell'assessore alla cultura Valentina Conti, sarà proiettato il documentario “Il ritorno di Primo Levi ad Auschwitz” a cui farà seguito l'intervento di Costantino Di Sante, presidente dell'Istituto di Storia della Resistenza di Ascoli Piceno su “La strada di Levi. Le deportazioni della Shoah in Italia”. Quindi sarà trasmessa una intervista di Enzo Biagi a Primo Levi. Un assaggio dell'appuntamento di sabato pomeriggio sarà proposto in mattinata ai ragazzi della scuola media di Monsano. Il forte riferimento a Primo Levi in occasione della Giornata della Memoria è legato all'attualità di questo grande personaggio di cui lo scorso anno si sono celebrati i 20 anni della scomparsa.

Sempre sabato prossimo partiranno da Jesi alla volta di Trieste 45 studenti degli istituti superiori cittadini, insieme all'assessore ai servizi educativi Bruna Aguzzi per una visita alla Risiera di San Sabba, utilizzata dopo l'8 settembre del 1943 dall'occupatore nazista come campo di prigionia e destinato allo smistamento dei deportati in Germania e Polonia, oltre che alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. Lo stesso gruppo visiterà anche la vicina foiba di Bassovizza dove trovarono una orrenda morte centinaia di italiani vittime di quello che fu definito un preordinato massacro di “pulizia etnica”. Il viaggio, promosso ed organizzato dall'Amministrazione comunale, si concluderà domenica sera e dà corso al progetto avviato lo scorso anno con la visita al campo di concentramento di Dachau, in Germania, sempre da parte di studenti delle superiori.

Il legame tra Giornata della Memoria e Giornata del Ricordo viene mantenuto anche nelle iniziative cittadine, visto che per il 9 febbraio prossimo, l'assessorato alla cultura ha già programmato un analogo incontro a palazzo della Signoria con la partecipazione di Nazareno Re, presidente dell'Anpi Marche, e Luisella Pasquini, presidente dell'Istituto di Storia della Resistenza delle Marche.

L'Amministrazione comunale

Jesi, 22 gennaio 2008

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